Regione Basilicata

La Regione Basilicata, al fine di assicurare il contenimento delle spese e l’economicità della gestione, ha istituito la Stazione Unica Appaltante della Regione Basilicata (SUA-RB), per lavori, servizi e forniture di importo superiore a quelli previsti dalla normativa vigente per le acquisizioni in economia. La SUA-RB funge altresì da “CENTRALE DI COMMITTENZA” e da SOGGETTO AGGREGATORE.

La Legge Regionale 27.01.2015, n. 4 ha introdotto talune misure per la riforma “ecologica” della pubblica amministrazione, attraverso l’avvio di un’azione sistematica di introduzione di criteri ecologici nelle forniture e negli acquisti pubblici (Green Public Procurement), finalizzati alla riduzione ed al contenimento degli effetti ambientali generati da talune forniture, alla diffusione delle tecnologie ambientali ed all’orientamento del mercato ai prodotti ad elevata compatibilità ambientale ed energetica; prevedendo che l’introduzione dei criteri ecologici nelle forniture e negli acquisti pubblici sia sviluppata nell’ambito della Stazione Unica Appaltante, in collaborazione con il Dipartimento Programmazione e Finanze ed il Dipartimento Ambiente ed infrastrutture.

Il GPP (Green Public Procurement) è diventato, per la Regione Basilicata uno strumento di politica concreta di promozione del consumo e della produzione sostenibili, che ha favorito l’ingresso di criteri ambientali nelle modalità di acquisto di beni e servizi della Pubblica Amministrazione ponendo come obiettivo centrale l’innovazione ambientale dei prodotti e dei processi di produzione.

Il GPP è uno strumento attraverso il quale la SUA-RB può esprimere in maniera concreta il suo impegno per la sostenibilità ambientale alla luce delle recenti norme che implementano diverse regole «green» sia per quanto riguarda in generale i criteri per l’aggiudicazione degli appalti di lavori, servizi e forniture, sia per quanto riguarda i cosiddetti «criteri ambientali minimi» (CAM), che la P.A. deve obbligatoriamente inserire in tutti i bandi di gara per l’approvvigionamento di determinati beni e servizi.

Per far diventare il GPP una prassi consolidata bisognerà prevedere con chiarezza obiettivi e target da raggiungere e azioni e strumenti da mettere in campo.

Le azioni da promuovere tenderanno a rafforzare le politiche di acquisto verde attraverso:

  • il coinvolgimento e accompagnamento personalizzato degli enti regionali e locali e delle imprese;
  • il change management dei responsabili degli acquisti pubblici;
  • la corretta e costante formazione e informazione per migliorare la conoscenza della tematica;
  • la progettazione e realizzazione di bandi verdi pilota.

Inoltre tra gli obiettivi posti vi è quello di incentivare l’applicazione dei CAM nonché quello di redigere uno specifico programma interno per implementare le azioni in ambito GPP, definendo appositi sistemi e strumenti di monitoraggio del GPP stesso.

La SUA-RB è parte attiva del progetto il cui obiettivo fondamentale è la redazione del Piano di Azione Regionale per il GPP all’interno del quale verranno fissati gli obiettivi per l’inserimento dei criteri ambientali e sociali negli acquisti di beni, servizi ed opere dell’amministrazione regionale.

In tal senso la SUA-RB contribuirà alla riconversione ecologica dell’economia attraverso:

  • il cambiamento delle azioni dei principali attori,
  • la modifica dei loro comportamenti,
  • lo stimolo verso obiettivi elevati ma concreti di protezione ambientale.

Attraverso il Piano di Azione Regionale per il GPP sarà possibile fornire le indicazioni operative per la realizzazione di procedure di acquisto verdi, che tengano conto degli impatti ambientali lungo il ciclo di vita, con una visione mirata alla riduzione della produzione dei rifiuti, alla riduzione del prelievo delle risorse naturali, all’aumento dell’uso di risorse rinnovabili in sostituzione di quelle non rinnovabili, alla riduzione dei rischi per l’ambiente e per la salute umana.

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