Ministero dell’Ambiente, dell’Acqua e delle Foreste della Romania

Creato nel 1991 in risposta alle sfide della Romania post-comunista, il Ministero dell’Ambiente della Romania promuove una politica ambientale unitaria e coerente che ha come obiettivi e priorità di investimento:

  • L’integrazione delle questioni ambientali nelle strategie di settore;
  • Il monitoraggio e la riduzione dei rischi connessi ai cambiamenti climatici;
  • La gestione dei rischi da inondazione e la prevenzione dei disastri associati alla siccità;
  • La protezione della biodiversità;
  • La protezione e riabilitazione delle risorse idriche;
  • La gestione integrata dei rifiuti;
  • La riabilitazione delle infrastrutture costiere del mare romeno;
  • La ricostruzione economica ed ecologica del Delta del Danubio;
  • Aumento della consapevolezza pubblica e rafforzamento della cooperazione con le associazioni non governative ambientaliste.

Gli ambiti di intervento del Ministero sono: acque, scarsità delle acque e siccità; cambiamenti climatici, rifiuti, biodiversità, conservazione e protezione delle aree naturali, rumore, controllo dell’inquinamento industriale, sviluppo sostenibile, gestione forestale, meteorologia e idrogeologia.

Il Ministero coordina le seguenti strutture:

  • l’Agenzia Nazionale per la Protezione dell’Ambiente – responsabile per l’implementazione della legge;
  • la Guardia Ambientale Nazionale – responsabile per l’applicazione della legge;
  • l’Amministrazione della Riserva del Delta del Danubio- responsabile per la protezione dell’area del Delta del Danubio;
  • l’Ente Nazionale per la Meteorologia, responsabile per le previsioni meteorologiche;
  • l’Amministrazione Nazionale delle Foreste, ente di gestione delle foreste statali;
  • Il Fondo Amministrativo per l’Ambiente responsabile per la raccolta dei fondi per la protezione ambientale;
  • l’Amministrazione Nazionale dell’Acqua responsabile per la gestione complessa delle acque.

Il Ministero è anche responsabile delle politiche nazionali per il GPP. La Romania ha seguito le raccomandazioni comunitarie in merito all’elaborazione dei Piani Nazionali per il GPP e nel 2007 ha sviluppato un Piano per il periodo 2008 – 2013 che imponeva criteri GPP volontari ed obbligatori.

In aprile 2016, il Parlamento della Romania ha approvato la Legge n. 69 sugli acquisti pubblici verdi, che stabilisce il quadro legale di svolgimento degli acquisti pubblici verdi in Romania e stabilisce le istituzioni responsabili per la messa in applicazione di questa legge. Nei sensi di questa legge, il Ministero dell’Ambiente, delle Acque e delle Foreste (MAAF), ha la responsabilità dell’elaborazione della politica nazionale nel settore degli acquisti pubblici verdi, di una guida che contiene i criteri minimi sulla protezione dell’ambiente per gruppi di prodotti e servizi, come anche dei capitolati di oneri standard, ed anche del Piano nazionale di acquisti pubblici verdi che stabilisce degli obbiettivi multi annui a carattere obbligatorio per gli acquisti pubblici verdi.


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