Progetto

Gli Acquisti pubblici verdi (GPP) sono stati identificati come uno dei principali strumenti che le amministrazioni pubbliche possono utilizzare per orientare gli attuali modelli di consumo e produzione nella direzione della sostenibilità e per stimolare la diffusione di processi produttivi e prodotti più innovativi e capaci di guadagnare nuove fette di mercato. Il quadro politico per il GPP a livello comunitario è ben definito ed espresso in diverse comunicazioni ufficiali, raccomandazioni e norme di riferimento.  Ripensando ai prodotti, ai servizi e alle opere da acquistare e spostando l’attenzione sui fabbisogni da soddisfare e le prestazioni da ottenere, si possono attivare anche processi di economia circolare ed innescare nuove relazioni con le imprese e con i territori.

Tutti gli Stati Membri sono stati chiamati a definire ed adottare Piani di Azione per il GPP: in Italia e in Romania, i paesi dove si svolgeranno per lo più le azioni di progetto, i contesti sono diversi.

In Italia il Piano di Azione è stato adottato nel 2008 ed aggiornato nel 2013, mentre nel 2016 è entrato in vigore l’obbligo per le stazioni appaltanti di adottare i criteri ambientali minimi previsti dal PAN GPP (Legge 221/2015). Nel mentre, diverse amministrazioni regionali si sono attivate per adottare a loro volta degli strumenti di pianificazione del GPP. In Romania il Piano di Azione è ancora in via di definizione.

GPPbest attiva un circolo virtuoso per l’avanzamento a catena del GPP nelle regioni italiane coinvolte (Basilicata, Sardegna, Lazio) e stimola l’avvio di percorsi di sensibilizzazione e capacity building in Romania attraverso il trasferimento di buone pratiche e competenze.