Vision Fair a Cagliari ecco i vincitori!

La Vision Fair acquisti verdi in mostra, fra Europa e Sardegna tenutosi il 15 marzo 2018 presso i locali della Manifattura Tabacchi a Cagliari, è stata caratterizzata dalla presenza di testimonianze, spazi espositivi, tavole rotonde e workshop che hanno animato un ampio momento di incontro tra pubblico e privato, progettato e organizzato per scambiare e raccogliere idee, spunti e contributi in materia di acquisti verdi e sostenibilità ambientale. Durante i lavori sono state presentate ed evidenziate, tramite pannelli espositivi dedicati, buone pratiche sarde e nazionali rappresentate da 42 soggetti tra pubbliche amministrazioni e imprese. La sessione del mattino ha permesso di fare il punto sullo stato dell’arte e sulle prospettive del GPP, ma anche di illustrare le principali iniziative messe in campo negli anni dalla Regione Sardegna in materia, gli obiettivi e i risultati del progetto Life GPPBest e le importanti progettualità di testimonial pubblici e privati.

La tavola rotonda, ha visto il coinvolgimento di rappresentanti istituzionali, partner di progetto e stakeholder che hanno illustrato alcuni casi di successo nazionali e internazionali. Tra le imprese, la giuria dei tecnici ha premiato: S’Atra Sardigna per aver saputo coinvolgere numerosi produttori biologici sardi e coniugare lo sviluppo dell’economia locale con le esigenze di sostenibilità ambientale richieste dai Criteri Ambientali Minimi per gli appalti pubblici; Play Car per concorrere a ridurre gli impatti della mobilità urbana grazie all’auto condivisa e all’utilizzo di veicoli a minor impatto ambientale; Anpar, Associazione nazionale produttori di aggregati riciclati in qualità di punto di riferimento a livello nazionale dei produttori di inerti riciclati provenienti da demolizione.

Il voto dei presenti alla manifestazione ha scelto invece Brebey, società cooperativa isolana impegnata nella produzione e nella commercializzazione di tecnologie sostenibili basate sulla lana di pecora, Sumus, azienda milanese specializzata nella produzione di sacchi in carta riciclata, e Wastly, piattaforma tecnologica nata in Sardegna e rivolta a tutti gli operatori dell’economia circolare. Nel settore pubblico la giuria tecnica ha scelto il Comune di Oristano per il particolare impegno nell’utilizzo dei Criteri Ambientali Minimi negli appalti adottando nel contempo anche altre azioni di sostenibilità e, in particolare, un’azione innovativa di coinvolgimento degli attori del territorio per evitare gli sprechi in ambito alimentare; la rete GPP Salento per l’azione di rete a supporto dei Comuni per l’attuazione di una politica di acquisti pubblici ecologici mediante la predisposizione dei piani sul GPP e di appalti verdi; il Comune di Usini, distintosi nonostante la dimensione piccola per l’applicazione dei Criteri Ambientali Minimi in diverse tipologie di appalti impegnandosi ad adottare altre misure di sostenibilità ambientale. La prima posizione del Comune di Oristano è stata confermata dal voto dei partecipanti, che hanno apprezzato altresì il valore dei progetti presentati dall’ l’Azienda ospedaliera universitaria di Cagliari e dalla Provincia di Nuoro.